Le Ricette Mostruose di Sara: scopriamo il Grano Saraceno
- Alessandra Mazzotta

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min

Oggi iniziamo una nuova collaborazione con una persona che molt* di voi già conoscono. Vuoi perché è di San Salvario, vuoi perché è una donna interessante ed eclettica, che passa serenamente dalla psicologia alla cucina. Si chiama Sara Casiraghi e oggi inauguriamo la sua rubrica intitolata Le Ricette Mostruose di Sara, in cui ci insegna a cucinare e inserire nella nostra dieta gli ingredienti che guardiamo da tempo senza aver mai avuto il coraggio di avvicinarci troppo. Tipo il Grano Saraceno: oggi cominciamo con lui. Vi intimorisce? Niente paura: Sara, oltre alle ricette, si diverte (e ci diverte) con mise en place mostruose, in grado di far venire l'acquolina in bocca anche ai più abitudinari, grandi e piccoli. Chi ha paura del Grano Saraceno? Il grano saraceno è uno pseudocereale della famiglia delle Poligonacee. È naturalmente privo di
glutine – quindi perfetto per i celiaci – e ricchissimo di fibre, proteine, minerali (come fosforo,
ferro e magnesio), manganese e antiossidanti. Questa pianta erbacea annuale cresce fino a
circa un metro e mezzo d’altezza e produce deliziosi fiori bianchi e rosa che, nel giro di tre mesi,
si trasformano in frutti. Si semina da aprile a giugno e si raccoglie tra agosto e settembre; dopo
la raccolta lo si lascia maturare al sole ancora qualche giorno e infine lo si trasforma in chicchi o
nella famosa farina con cui preparare pizzoccheri, sciatt e polenta taragna. Oggi, però, siamo
qui per dedicarci ai chicchi.
Come cucinare il grano saraceno (La regola del doppio)
Ingredienti:
• 200 g di grano saraceno in chicchi
• 400 g di acqua (Per una parte di grano saraceno occorre sempre il doppio del volume
d’acqua)
Il grano saraceno va innanzitutto sciacquato benissimo per eliminare la saponina che lo ricopre
e che gli darebbe un gusto amaro. Pesate la quantità che vi occorre, mettetela in un colino a
maglie fitte e sciacquate sotto l'acqua corrente, muovendo i chicchi. Vi accorgerete di averlo
lavato abbastanza quando l’acqua, da bianco-lattiginosa, diventerà completamente limpida.
La cottura è semplicissima. Mettete in pentola il grano saraceno ben sciacquato e l’acqua
fredda. Coprite con il coperchio (fondamentale!) e portate a bollore a fuoco basso – se ce
l'avete, usate una retina spargifiamma.
Una volta che l’acqua sobbolle, calcolate dai 15 ai 20 minuti di cottura, sempre con il coperchio, finché tutta l'acqua non sarà stata assorbita. A questo punto spegnete il fuoco e lasciate riposare la pentola coperta ancora per qualche minuto. Infine, sgranate con calma i chicchi usando una forchetta.

Ingredienti:
• 300 g di grano saraceno cotto e sgranato
• 6 pomodorini
• 1 cipollotto
• 1 tazza di pisellini crudi (già sgranati)
• 2 cucchiai di cipolline sott’aceto
• 2 cucchiai di basilico e prezzemolo tritati
• 2 pizzichi di origano
• 1 pizzico di semi di finocchio
• 1 cucchiaio di aceto
• 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
• 1 pizzico di sale
Procedimento: Tagliate a pezzettini i pomodorini e il cipollotto. Riuniteli in una capiente ciotola
e aggiungete i pisellini crudi, le cipolline sott’aceto, le erbe tritate, l'origano e il pizzico di semi di
finocchio.
Condite questa base con l’aceto, l'olio e il sale, poi date una bella mescolata. Aggiungete il
grano saraceno cotto e sgranato. Girate con cura tutti gli ingredienti, continuando a sgranare i
chicchi con la forchetta per farli amalgamare al condimento. Rifinite con un ultimo filo d’olio a
crudo e lasciate riposare l’insalata per mezz'ora prima di servirla. È deliziosa accompagnata da
taccole, agretti o una semplice insalata verde.

Ingredienti:
• 300 g di grano saraceno cotto e sgranato
• 6 pomodorini
• 2 coste di sedano bianco
• 2 cucchiai di olive nere sott’oilio
• 2 cucchiai di cetriolini sott’aceto
• 2 cucchiai di prezzemolo tritato
• 1 cucchiaio di aceto
• 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
• 1 pizzico di sale
• 2 pizzichi di peperoncino
• 1 grattugiata di scorza di limone
Procedimento: Tagliate a pezzettini i pomodorini e affettate sottilmente il sedano bianco.
Trasferite tutto nella ciotola e unite le olive nere, i cetriolini tagliati a fettine e il prezzemolo
tritato.
Condite con l’aceto, l’olio, il sale, il peperoncino e il tocco fresco della scorza di limone.
Mescolate bene il fondo, poi unite il grano saraceno. Girate con cura per distribuire i sapori
sgranando bene i chicchi. Aggiungete un ultimo giro d'olio e lasciate riposare l’insalata per circa
mezz’ora prima di portarla in tavola. Qui è accompagnata da asparagi appena scottati, un uovo
al tegamino e abbondante insalata fresca.
Morale del Grano saraceno
Dal sapore leggermente erbaceo e nocciolato, il grano saraceno è facile e velocissimo da
cucinare. Il vero segreto sta nel condirlo generosamente con ingredienti saporiti e, soprattutto,
nel lasciarlo riposare prima di gustarlo, così che i chicchi assorbano tutti i profumi. Potete sbizzarrirvi e usarlo come base per qualsiasi insalata estiva vi passi per la testa:
• Peperoni, feta e olive nere;
• Sedano, toma e noci;
• Pomodorini, capperi, olive e basilico;
• Fave fresche e asparagina selvaggia... Insomma, spazio alla fantasia, purché il condimento sia ricco! Scegliete voi come impiattarlo e
con cosa accompagnarlo: il benessere intestinale che vi arrecherà l’indomani sarà in ogni caso
una sorpresa ricca e corposa che vi farà inserire questo ingrediente stabilmente nei vostri menu
estivi e ricordare di lui con gratitudine e affezione!




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