Il seme dellāavocado, tutti i benefici e gli utilizzi
- Alessandra Mazzotta
- 26 feb 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 17 feb

Che in questo periodo dell'anno da Verdessenza ecobottega ci si abbuffa con lāamato avocado siciliano giĆ lo sapete. Forse quello che ancora non sapete ĆØ che una volta gustata la polpa dellāavocado, potreste poi passare a mangiarne il seme. Esatto, avete proprio letto bene: il nocciolo dellāavocado non solo ĆØ commestibile, ma ha anche una serie di proprietĆ in grado di farsi perdonare il suo gusto un poā amarognolo (colpa dei tannini).
Cosa sa fare? Innanzitutto, ĆØ uno straordinario concentrato di antiossidanti e amminoacidi (in quantitĆ decisamente maggiore rispetto a quelli presente nella polpa) ma anche di fibre, vitamina E e principi attivi con doti antitumorali. Eā dunque un vero e proprio rimedio naturale per combattere i radicali liberi e prevenire lāinvecchiamento cellulare. Poi: il seme dellāavocado ĆØ anche amico del cuore perchĆ© contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo e i trigliceridi, rafforza le difese immunitarie, ĆØ ottimo per trattare la problematiche gastrointestinali, ĆØ antibatterico e antifungino e, secondo la tradizione, ha anche doti afrodisiache.
Stupiti? Non ĆØ ancora finita: il nocciolo dellāavocado ĆØ inoltre un ottimo alleato di chi vuole perdere peso grazie alle sue proprietĆ termogeniche (brucia-grassi), contribuendo inoltre a garantire il senso di sazietĆ per la presenza di fibre solubili. Si tratta infine di un buon tonico per lāorganismo in grado di aiutare a combattere stanchezza e astenia grazie anche alla presenza di sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Insomma, cosa chiedergli di più?
Vi ho convinti? Bene, a questo punto scopriamo come consumare questo dono della natura. Piano A, lo grattugio. Privato della pellicina, lavato e lasciato seccare per qualche giorno, lui poi ĆØ pronto per essere grattugiato su insalate, salse (anche sul guacamole) zuppe e pietanze. Se volete, potete tostarlo leggermente facendogli assumere un colorito che tende al rossiccio. Il seme potrĆ essere conservato (grattugiato o intero) in un barattolo di vetro ben chiuso e tenuto in un luogo fresco e asciutto. Piano B, lo utilizzo per arricchire frullati e estratti di frutta e verdura. O ne faccio tisane, usandone mezzo da far bollire per circa 10 minuti. Una volta lasciato raffreddare, si elimina il seme e si beve lāinfuso che ĆØ utilissimo peraltro contro i problemi gastrointestinali. Piano C, lo impacco: ridotto in polvere, se ne possono ricavare maschere per il viso utili anche a combattere acne eĀ brufoli. Insomma: mai più senza.
